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evastanteche li riusciva a coordiare e trasmettere solo quando cantava. Dovunque, non necessariamente davanti a un pubblico. Le sue incisioni in studio vivono della stessa identica forza di quelle effettuate davanti a una platea: stessa spinta all'improvvisazione, stessa ruvida voce che stravolge le parole, ma le carica di significati.
Quando si unì al suo primo gruppo, The Big Brother & The Holding Co., Janis aveva già saggiato le scene, esibendosi nei circuiti folk texani, specialmente nei clubs di Austin.
A quell'epoca, nei primi anni Sessanta, le fu proposto di diventare cantante di una band texana, poi diventa mitica, ma sempre nel limbo dell'undergruond: The 13th Floor Elevator. Ma la sua patria era San Francisco; lì Janis avrebbe afferrato in pieno se stessa e sarebbe diventata una delle più atipiche rock'n'roll star che sia dato ricordare.
Il contratto con la Columbia, sotto il management di Albert Grossman, fu solo un momento successivo dell'incontro di Janis con The Big Brother & The Holding Co. Precedentemente avevano inciso insieme un album per la Maisteam (poi ristampato Columbia), che conteneva una serie di canzoncine sospese tra il rock e il blues e vagamente macchiate dal soffio psichedelico che già spirava in San Francisco.
Al festival di Monterey, nel 1967, Janis lasciò sbalorditi offrendo una versione straziante e intensissima di "Ball & Chain" - canzone di una "blues singer", Big Mama Thornton, che negli anni Cinquanta aveva avuto un certo successo incidendo, prima di Elvis, la Huond Dog di Leiber & Stoller. A quell'epoca Big Mama lavorava con alcuni "bluesmen" elettrici di Chicago, e non avrebbe mai immaginato che una ragazza bianca trasformasse la sua canzone in un indimenticabile delirio di blues e di rock.
Quando Cheap Thrills, il primo album di Janis e Big Brother per la Columbia, fu pubblicato, la sua voce era già conosciuta nei settori specializzati: ma Janis avrebbe conquistato in un lampo tutta l'America e l'Europa. I pezzi forti dell'album erano: Piece Of My Heart, un brano "suol" che l'anno precedente era stato inciso da Erma Franklin (sorella di Aretha) in una versione indimenticabile; Summertime, la celebre ballata da Porgy and Bess che Janis cantò con rabbiosa tenerezza; la Ball & Chain che aveva fatto tremare il pubblico di "Monterey"; Turtle Blues, un blues sfacciato alla Bestie Smith; e I Need A Man To Love, la sua prima disperata richiesta d'amore gridata al mondo.
Così Jansi, in un periodo in cui San Francisco era immersa in fumi e sconvolta dall'estasi psichedelica, propose la sua forma di rock-blues, forte e caparbia, senza minimamente curarsi dei suoni dilatati che si sentivano in giro. Non solo, in mezzo a una gioventù che viveva esperienze nuove in fatto di droghe, lei si consacrava all'alcool come una "blues singer" di trent'anni prima; ma riuscì a imporre il suo atipico "standard livin", perché non c'era alcuno che potesse rimanere indifferente alla sua voce. Era carta vetrata, implorazione disperata, cosmica richiesta di affetti, certezza di delusioni, di difficoltà di vivere. Lei viveva solo quando cantava. Solo allora viveva.
"Quando canto non penso. Chiudo gli occhi e "sento", mi sento bene. Ed è davvero come un impeto, capite cosa voglio dire? E' un momento molto intenso. Quando è passato puoi ricordarlo, ma non se sei di nuovo consapevole fino a quando non accade di nuovo. E allora è tutto li di nuovo, e avanti. E' un grande momento, capisci? Come un orgasmo: non puoi ricordarlo, eppure lo ricordi."
Nella sua breve esistenza, Janis nominò le parole "feeling" migliaia di volte; ovunque, nelle parti improvvisate, nelle interviste, quando parlava movendo nervosamente le mani… in definitiva, quando doveva spiegare qualcosa di sé. Lei, fragile creatura venuta dal Texas, bisognosa che il mondo le confermasse di non essere quel "mostro" che certi abitanti di Port Arthur credevano. In fondo, Janis salì nello "stardom" del rock con una dolce gigantesca insicurezza. Per questo, a volte, le risultò odioso affrontare certi meccanismi che il "music business" impone ai nomi più celebri: interviste, concerti ogni sera e - spesso - anche due volte al giorno, sedute fotografiche…..
Janis, da buona "folk" qual'era, riuscì a malapena a inserirsi nel meccanismo con un po' di grazia. Si inviperì solo quando qualcuno le chiese perché cantasse come Billie Holiday: "Non hai capito niente, babe, se dici questo. Billie Holiday e io non abbiamo niente in comune. Lei cantava le sue canzoni con grazia, trascinava le note in modo sinuoso, come un serpente, quasi. Io invece le afferrò con la grazia di …. Un elefante."
No, se a una "blues singer" Janis poteva essere paragonata, questa non era certo Billie, ma Bestie Smith. Sul palcoscenico Janis si muoveva esattamente come una "mama" nera di 115 kg. Eppure era magra; ma i suoi abiti "patchwork", i suoi braccialetti, le sue piume (adorava entrare in scena con le piume in testa) e le enormi pellicce, la sua figura acquistava regalità maestosa tipica delle "grandi matrone" del blues. E davanti al microfono non aveva la grazia di Billie o di Ethel Waters, ma il "feeling" spezzato di Willie Mae Thornton, o la presenza magnetica di Bessie.
Janis affrontò con entusiasmo il mercato del rock e tutto ciò che esso rappresentava, perché solo quando sarebbe stata una star, forse, avrebbe colmato la sua insicurezza e le sue lacune. Lo si nota in una lettera scritta a Linda Gravenites al tempo delle registrazioni di Cheap Thrills:
"le cose vanno in modo magico qui - le registrazioni vanno spedite e siamo occupati a tempo pieno. Abbiamo già completato due pezzi, Combination Of The Two e Piece Of My Heart. C'è ancora molto da scavare, ma ce la faremo. Comunque le cose per me vanno un po' meglio. La settimana scorsa mi hanno fotografata per la rivista Glamuor e io indossavo il tuo vestito con il pizzo bianco e a tutti è piaciuto molto. Sono stata nominata anche nel nuovovogue e questa settimana Nat Hentoff mi intervisterà per un articolo sul New York Times e domani verranno da me quelli di Life & Look.
Cristo! Credo che dovrei essere felice. Effettivamente lo sono un po'. Ho anche incontr u Lady Blues Necie Paradingexposedfemaledirectors Ar Wholesale Penny Hardaway Basketball Shoes Parading Exposed Female Directorsk Exposed q Lady Blues Necie Paradingexposedfemaledirectors Ar Wholesale Penny Hardaway Basketball Shoes Parading Exposed Female Directorse z x Exposed Exposed